Antica abbazia di San Frontiniano

Antica abbazia di San Frontiniano - Alba

Antica abbazia di San Frontiniano – Alba

Ad Alba sono legate le figure di San Cassiano e San Frontiniano. Questi, annoverati oggi tra i santi tutelari della città, all’inizio del IV secolo d.C. fecero sosta nella romana Alba Pompeia, durante la loro attività di diffusione e predicazione del vangelo.

Storia

Datazione: X – XII secolo

Secondo la tradizione, Frontiniano, durante il pellegrinaggio, si rese protagonista di alcuni prodigi: restituì la vista ad un cieco, la parola ad un muto ed attraversò il Rodano su un relitto che fece miracolosamente riemergere dalle acque.

Inoltre, ad Alba, sulla strada del ritorno, scacciò il demonio da una nobile fanciulla; i genitori della giovane, grati per il prodigio operato in loro favore, si convertirono al cristianesimo e si fecero battezzare dal santo. Per tale motivo il prefetto della città decise di far arrestare Frontiniano e lo fece decapitare: la sentenza fu eseguita fuori le mura nell’ottobre del 311 d.C.

Sul luogo del martirio venne costruita, con ogni probabilità nel X secolo, un’abbazia benedettina intitolata al santo. Del complesso originario è oggi visibile, sebbene con molti rimaneggiamenti, soltanto un corpo che si sviluppa in senso verticale (ebbe probabilmente funzione di torre campanaria) inglobato in un edificio moderno. Sono ancora presenti delle decorazioni ad archetti, distinguibili nella metà superiore della struttura. Il complesso è attualmente utilizzato come sede di un’azienda di prodotti alimentari.

Orari di apertura:

È possibile visitare il bene solo dall’esterno.

Scheda descrittiva in collaborazione con www.langamedievale.com


Masche

Masche

Ogni bimbo piemontese conosce le paurose storie delle masche: tradizione popolare antica, cui non sfuggono le giovani generazioni.

VAI
Barolo

Barolo DOCG

Barolo: il Re dei Vini, il Vino dei Re. Una breve guida per saperne di più su storia, caratteristiche organolettiche e abbinamenti gastronomici.

VAI
Barbaresco DOCG

Barbaresco DOCG

Il territorio della denominazione di origine controllata e garantita Barbaresco è quello compreso nei comuni di Neive, Barbaresco e Treiso, oltre alla frazione di Alba San Rocco Seno d’Elvio.

VAI

Associazione Turismo in Langa
P. Iva 02987630049 - CF 91009030049

Sviluppo & design Paolo Racca